Escursioni

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Incontri con l'autore: PDF 

 

Il Gruppo Walser Urnafasch organizza, con il patrocinio del Comune di Ornavasso

Giovedì 16 maggio 2013

Ornavasso, Sala polivalente, ore 21

 

la presentazione del libro

Leggende delle Alpi

di Paolo Crosa Lenz

(Grossi, Domodossola, 2012)

 

Atto d’amore verso una terra di alte montagne e dichiarazione di rispetto verso la civiltà alpina, questo libro presenta duecento leggende e fiabe popolari della Val d’Ossola. La raccolta, frutto di un impegno di studio lungo trent’anni, realizza per la prima volta un catalogo del mondo fantastico del montanaro ossolano. Un’opera a lungo attesa sia dagli studiosi di folklore, sia dagli amanti dell’Ossola e delle Alpi.

Niente in questa raccolta è inventato. E’ la cultura tradizionale degli uomini delle Alpi che parla con la voce dei narratori.

 

Un elemento comune alle fiabe popolari è il “senso del meraviglioso”, lo stupore continuo per un mondo diverso che ha continui scambi con il nostro mondo reale. Questo senso del meraviglioso, proprio della cultura contadina (la “magia” sempre nuova di un seme che diventa frutto), appare chiaramente nelle fiabe sui folletti e gli “uomini selvatici” dove la natura misteriosa dei boschi e delle montagne si anima e si personifica per entrare in contatto di incontro e di scambio con i protagonisti reali di questo ambiente, i contadini, i pastori e i boscaioli. Anche la storia millenaria di questi monti si esprime in strane “leggende documentate” che ci portano l’eco, attraverso il filtro della memoria, di eventi realmente accaduti in tempi antichi.

 

Questo libro viene pubblicato in extremis. Tra dieci o vent’anni non sarebbe più possibile (ed oggi lo è grazie a ricerche lontane!), perché stanno scomparendo (sono scomparsi?) i portatori di questa cultura, i narratori delle fiabe alpine che le conoscevano per trasmissione generazionale da secoli e le vivevano come dimensione di lavoro e di frequentazione d’ambiente.

 

Il libro presenta duecento leggende e fiabe popolari della Val d’Ossola (molte delle quali raccolte sui monti di Ornavasso e di Migiandone). La memoria storica dei contadini di montagna, di pastori e boscaioli costruisce l’identità di un territorio. La lettura di leggende antichissime, raccontate da sempre nella Bassa Ossola, permetterà di entrare in un mondo meraviglioso.

 

In conclusione verrà proiettata la multivisione “Per le Alpi – Together for the Alps”, in collaborazione con il Parco Naturale Veglia Devero Antrona. Immagini e musica per raccontare il futuro delle Alpi.

 
 
 
       

 

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